Emoji: l'evoluzione delle emoticon

Il 17 luglio è la giornata mondiale delle emoji. Quale giorno migliore per concludere la trilogia di post con i quali abbiamo raccontato il percorso dallo smile alle emoji, passando per le emoticon.

Il nome emoji deriva da 絵 e (immagine), 文 mo (scrittura) e 字 ji (carattere).
Le emoji vengono sviluppate nel 1999 dalla compagnia di telecomunicazioni giapponese NTT DoCoMo sotto la supervisione del grafico giapponese Shigetaka Kurita e rilasciate per telefoni cellulari e cercapersone.
Shigetaka propone alla compagnia un modo migliore per incorporare le immagini nello spazio visivo limitato degli schermi dei cellulari. Le emoji hanno immediatamente un successo incredibile e vengono copiate dalle aziende rivali in Giappone. Dodici anni dopo, quando Apple rilascia un set molto più ampio per l'iPhone, le emoji diventano una nuova forma di comunicazione digitale globale.
L’importanza culturale di questi elaborati grafici (inizialmente di 12x12 pixel) ha spinto il Museum of Modern Art di New York ad inserirli nella propria collezione permanente e ad esporli sui monitor nell’atrio del museo.
L'introduzione delle emoji infatti ha facilitato l'ascesa della pratica della messaggistica testuale e della posta elettronica mobile. Basandosi su varie fonti tra cui manga, dingbat Zapf e emoticon, il set di Kurita include illustrazioni di fenomeni meteorologici, pittogrammi e una gamma di volti espressivi. Semplici, eleganti e incisive, le emoji di Kurita piantano i semi per l'esplosione di un nuovo linguaggio visivo.
Quando nel 2015 il termine "emoji" viene decretata parola dell’anno, le faccine che utilizziamo nei nostri messaggi ricevono una vera e propria consacrazione.
Le emoji originali sono molto diverse da quelle colorate e vivaci che abitano sui nostri schermi ed è necessario attendere fino al 2010 perché vengano tradotte nello standard Unicode e possano diventare una realtà globale. Da allora tante nuove emoji vengono aggiunte regolarmente dallo standard Unicode che ogni anno seleziona le migliori proposte provenienti da milioni di utilizzatori in tutto il mondo.
A cosa si deve il successo delle Emoji?
Sembrerà banale ma l'enorme riscontro che hanno le emoji si deve al fatto che introducendo il linguaggio corporeo e le espressioni facciali, riaffermano l'umano nello spazio astratto della comunicazione elettronica.